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World Cup 2002 6a prova, Aprica Aprica 2002, il solito copione in campo maschile, il solito che vince, il solito che arriva secondo, il solito che arriva terzo, il solito che arriva quarto, ah... non è il solito il quarto, è Dino che con una grande prova ritorna dopo una stagione passata a casa, a causa di una tendinite. Il vicentino sbaglia tutto come al solito, prende la prima presa del tetto con la mano sbagliata e fa i restanti tre quarti di via al contrario, ma Dino questa volta è in grandissima forma e cade ad una presa da Flavio, il terzo. Il Ron Kauk di Busto Garolfo (perchè scala coi jeans, cosa pensavate...), questa volta è un po' sfigato, gli si gira una presa a metà via, riposa un'ora e deve ripartire, chissà se le braccia erano quelle del primo giro. torna ad action
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Anche la sfortuna però ha due facce, Ramon Puigblanque guadagna il terzo posto, ma nella progressione mette un piede fuori dalla struttura e viene relegato al settimo posto. Unica sorpresa della finale è Gerome Pouvreau questa volta "solo" sesto. E gli altri azzurri? Donato Lella si mangia la possibilità di entrare in finale commettendo un errore davanti alla catena e conclude decimo, il sottoscritto sempre alle prese con un dito che non vuole guarire, e sempre più di ghisa conclude diciasettesimo, Zavagnin sarà diciannovesimo, e questo è il suo migliore risultato, 32° invece Roberto Colonetti, troppo teso in semifinale,37° Cominotti, unico atleta della truppa che non passa il quarto. Rivoluzione invece in campo femminilie, Emilie Pouget finisce la via di finale, seguita da una presa dalla slovena Maia Vidmar, tutti pensano che la via è troppo facile, e infatti lo è, ma le due favorite della finale non vedono una banda e mettendo i piedi dall'altra parte della struttura, quindi sia Muriel che Sandrine vengono eliminate e concludono parimerito al sesto posto. L'altra favorita Martina Cufar si autoelimina da sola non finendo la via di semifinale, che con otto catene non doveva essere tanto difficile e conclude nona. Cosi mentre Emilie vinceva la sua prima gara, Maia festeggiava il suo primo podio, Muriel si ritrova vincitrice della coppa con una prova di anticipo Ah dimenticavo che anche il maschietto con sei centri su sei ha vinto la coppa, arriveranno a Kranj per ritirare il premio, anche se Alex vuole centrare il settimo successo e battere un altro record. Jenny è bravissima a centrare la finale, la seconda consecutiva di questa coppa, un pò meno nel gestire la tensione nella finale, un piede che scivola la relega all'ottavo posto, poteva fare meglio ma è comunque un ottima prestazione visto la sua giovane eta. Lisa e Luisa le altre due nostre portabandiera fanno la loro gara senza infamie e senza lode e finiscono rispettivamente 20a e 24a. Da segnalare anche il ritorno alle competizioni di alcuni atleti di spicco, tra le ragazze c'è stato il ritorno di Stephanie Bodet, 10a, mentre tra i ragazzi il ritorno di Chris Sharma e Steve Mc Clure, per loro non c'è stata la finale,12° l'americano e 37° l'inglese, per loro nella giornata di sabato una visita alla vicina Val di Mello per arrampicare... Ottima comunque l'organizzazione, e molto belle le vie tracciate dal team Manzana, Prinoth, Legrand. Peccato per la finale femminile con le due atlete più attese squalificate, un ingenuità da parte loro, ma anche una colpa dei giudici che non hanno avvisato gli atleti dell'esistenza della banda di delimitazione. Appuntamento a Kranj il 15,16,17 novembre per l'ultima prova, anche se il risultato finale è già scontato, la gara non lo sarà affatto... ![]() Flavio Crespi versione World Cup Aprica 2002 (ph Claudio Piscina) |
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