Penso di essere stato forse l’unico ad avere vinto una gara di Coppa del Mondo (nel ’98 a Courmayer) ed essere arrivato ultimo ad una gara di Campionato Italiano (nel ’90)!”

La mia prima gara è stata il Campionato Italiano nel ’89 a Torino Sono arrivato 27°; ricordo che ancora c’erano le tre prove flash e quindi potevi fare più tentativi. Ai tempi non c’erano altre possibilità, o gare a livello nazionale o niente, non c’erano circuiti regionali o amatoriali. Nel ’90, a Trento, prova unica a vista, mi sono classificato 15°. I risultati erano quindi fin dall’inizio incoraggianti.

2001 6° classificato Coppa del Mondo-difficoltà

5° classificato ROCK MASTER Arco (TN)

2000 3° Coppa del Mondo-difficoltà

2° Campionato Europeo-difficoltà

3° Master Serre Chevalier (FRA)

3° Corexgames Tokjo (JPN)

4° Rock Master Arco (TN)

1999 5° Campionato del Mondo-difficoltà

7° Coppa del Mondo-difficoltà

1° Campionato Italiano-difficoltà

1° Master Serre Chevalier (FRA)

5° Rock Master Arco (TN)


Rock Master 2001

1998 2° Coppa del Mondo
(il 5/6/9 vince la prova di Courmayeur )

2° Campionato Europeo

1° Campionato Italiano

1° Coppa Italia

1997 4° Coppa del Mondo

2° Rock Master Arco (TN)

1996 3° Coppa del Mondo

6° Campionato Europeo

1° Coppa Italia

1995 9° Coppa del Mondo

1° Campionato Italiano

1° Coppa Italia



La Pietra di Bismantova
Montebianco outdoor Gennaio 2001

Conoscete l’Appennino Emiliano? Montagne dolci, colline boscose, mete gastronomiche… In mezzo a tutte queste morbide forme, arrivando da Reggio Emilia o da Parma, in prossimità del paesino di Castelnovo né Monti, non può non saltarvi all’occhio, stagliato all’orizzonte, un incredibile parallelepipedo di roccia, che ricorda pressappoco un trapezio al contrario, con la sommità più larga della base, che lo rende ancora più imponente. E’ la Pietra di Bismantova, impossibile non vederla, anche Dante ne rimase colpito quando vi transitò durante il suo esilio, e la nominò poi nei suoi versi.

Les Calanques
Montebianco outdoor Marzo 2001

E’ sera, e mentre finisco di preparare lo zaino, mi siedo sul bordo della grotta a guardare questo splendido tramonto, il sole sembra che si appoggi all’acqua, per poi dolcemente nascondersi dietro la linea dell’orizzonte. Un’altra bellissima giornata di arrampicata è finita, metto lo zaino in spalla e m’incammino verso il porticciolo di Callelongue, un piccolo borgo che si trova in un’insenatura delle Calanques di Marsiglia.

Verdon
Montebianco outdoor Aprile 2001

In Europa esiste un posto, che più di altri ha fatto sognare generazioni d'arrampicatori.
E' il Verdon, un canyon di roccia compattissima, un calcare levigato per secoli dall'acqua, ora terreno ideale per il popolo arrampicante.



La competizione crea stress, ma mi piace. Sono gli isolamenti che sono davvero lunghi: poi finché vai per fare esperienza, lo senti meno, ma quando vai per fare risultato allora non ti passa più!


  HOME | NEWS | GALLERY | CRISTIAN | ACTION | SPONSORS | | CREDITS
  by Planetmountain.com