Rock Master 2002
Arco di Trento

Venerdì 6 settembre, ore 12.30, il mio Rock Master comincia qui, infatti è il mio turno per provare la via lavorata, che in gara affronteremo domenica. I pareri sono come al solito discordanti, tra gli atleti che hanno provato la via alla mattina c'è chi la trovata facile e chi la definisce impossibile. I soliti pareri, infatti ogni anno sono sempre gli stessi discorsi che animano la giornata di lavoro, facile, difficile, appigli e appoggi. Io parto abbastanza tranquillo lavoro bene la prima parte e mi studio altrettanto bene la seconda parte, sopratutto il passaggio da una torre e un'altra e la lunga traversata finale. Scendo dalla via dopo la mezzora che ho avuto a disposizione distrutto, ma contento di come ho provato tutto l'itinerario, due tiri di defaticamento a Massone e una doccia mi rimettono in sesto.


torna ad action

reports Gare 2002
- W. C. 1a prova, Bolzano
- W. C. 2a prova, Yekaterinburg
- W. C. 3a prova, Imst
- W. C. 4a prova, Lecco
- Campionati Europei
- Master Serre Chevalier
- W. C. 5a prova, Singapore
- Rock Master
- WC 6a prova Aprica
  
falesie
- La Pietra di Bismantova
- Les Calanques
- Verdon


Sabato mattina si inizia la prova a vista, la via già dalla ricognizione appare subito molto impegnativa, e quella delle donne non deve essere da meno, vista la velocità con qui gli atleti vengono portati dalla zona di isolamento alla struttura. Prima di me partono The big e Flavio Crespi, capisco che per François Legrand non è una buona giornata dall'esclamazione del pubblico quando cade sulla via, e poco dopo lo speacker conferma la non buona prova quando annuncia i metri. Flavio invece sembra che salga proprio bene, è in ottima forma, non patisce molto a livello psicologico la gara, e cade molto in alto. Tocca a me. Scalo abbastanza deciso nella prima parte, trovo una decontrazione dopo il secondo tetto e un buon riposo all'inizio dell'onda, riparto ma cado subito dopo per un errore di lettura… Sono proprio abbastanza incazzato: qualche presa in più era alla mia portata.

Il resto della giornata lo conoscete già, con Alex che sale come al solito più in alto di tutti e mette una serie ipoteca alla vittoria finale. Domenica mattina mi sveglio abbastanza affaticato, è il terzo giorno di arrampicata, e il poco allenamento a causa dell'infiammazione al dito di questi ultimi due mesi si fa abbastanza sentire. La gara scorre velocissima, e a noi atleti del primo turno tocca accelerare il riscaldamento, veniamo portati dietro la struttura addirittura un'ora in anticipo rispetto agli orari che ci erano stati indicati. Sono abbastanza tranquillo perché ormai non ho più niente da perdere, arrampico abbastanza decontratto, e mi spengo sulla terza presa della grande traversata. L'unico dubbio sulla mia prova è che mi sono 'acciaiato' di colpo, e questo forse per il riscaldamento dimezzato rispetto alla mia tabella di marcia.

Mi siedo a guardare il resto della gara. La via delle donne appare molto bella, e Sandrine Levet con una prova veramente entusiasmante vince il suo primo master internazionale, seconda è Muriel Sarkany, forse oggi un po' meno efficace del solito, terza è Martina Cufar, ormai sempre più tallonata dalla sua connazionale e amica Natalja Gros. Jenny Lavarda finisce settima, non chiedetemi cosa ha fatto perché l'ho vista solo in isolamento.

Tra i 'bruti' Thomaz Mrazek passeggia la via lavorata e sarà l'unico a prendere la catena. Alex vince il suo primo Rock Master toccando l'ultima presa, terzo è Evgueniche Ovtchinnikov che su questa struttura si trova sempre a suo agio, Flavio Crespi finisce quinto e io ottavo. Nel pomeriggio mi sono goduto la gara di boulder vinta da Mauro Calibani e poi ho dovuto mandare giù il duello, una prova che proprio non mi piace, con Alex e Sandrine ancora vincitori.

In complesso questa è stata una buona edizione del Master, la gara è risultata molto spettacolare e veloce; bellissime le vie di Leonardo Di Marino e Donato Lella, e bellissimo come al solito il pubblico, il migliore che si possa avere ad una gara perché appassionato e competente.
Appuntamento alla prossima edizione.

P.S. Se comunque volete vedere un'altra gara prima del prossimo anno vi consiglio di venire tutti all'Aprica a vedere la sesta prova di coppa del mondo il 18 e 19 Novembre. Sicuramente non ve ne pentirete

ciao e buone arrampicate...



Cristian Brenna al Rock Master 2002
(ph Planetmountain.com)

  HOME | NEWS | GALLERY | CRISTIAN | ACTION | SPONSORS | | CREDITS
  by Planetmountain.com